Pagina 3 - STALKINK STOP VademecumDef

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Cosa è lo stalking?
Lo stalking è una patologia del comportamento e della comunicazione, che è finalizzata al
possesso dopo persecuzione e asservimento della vittima. Può essere l’esito della
chiusura di una relazione già abusante, ma anche instaurarsi fra estranei. E’ una vera
forma di persecuzione che si protrae nel tempo, fa sentire la vittima controllata e in uno
stato di tensione e di pericolo costante.
Alcune tipologie di stalker
Gli studi sullo stalking hanno portato a definire differenti tipologie di molestatori in
base a ciò che ha spinto la persona a mettere in atto comportamenti persecutori e
soprattutto in base al tipo di relazione con la vittima. Ci limitiamo a segnalarne
alcune tipologie.
Il “molestatore assillante”
È il "risentito": si tratta di solito di un ex-partner che desidera vendicarsi per la
rottura della relazione sentimentale, pieno di rancori per traumi affettivi ricevuti
ingiustamente.
Il “bisognoso d'affetto”
È desideroso di convertire in relazione sentimentale un ordinario rapporto della
quotidianità; insiste e fa pressione nella convinzione che prima o poi l'oggetto delle
sue attenzioni si convincerà.
Il "corteggiatore incompetente
"
Questa tipologia di stalker manifesta una condotta basata su una scarsa abilità
relazionale e si traduce in comportamenti opprimenti ed esplicitamente invadenti.
Sono molestatori che fraintendono l'empatia e l'offerta di aiuto come segno di un
interesse sentimentale.
Il "respinto"
E’ lo stalker che manifesta comportamenti persecutori in reazione ad un rifiuto di
una relazione sentimentale iniziata o solo accennata o tentata.
Vuole contemporaneamente vendicarsi dell'affronto costituito dal rifiuto e insieme
riprovare ad allestire una relazione.
Il "predatore"
È uno stalker che ambisce ad avere rapporti sessuali con una vittima che può
essere pedinata, inseguita e spaventata. Il suo obiettivo è di natura essenzialmente
sessuale. Si eccita a prendere di mira vittime-prede per possederle dopo averle
terrorizzate.